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| La "Lotta Senegalese" |
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| Scuola per la Vita - Informazione | |
| Scritto da Alessio O. | |
| Lunedì 08 Dicembre 2008 22:15 | |
Testimonianza evidente del successo di questa disciplina in Senegal è la copertura che la stampa garantisce ogni giorno con pagine e pagine sui quitidiani più importanti. Si ma a questo punto è lecito domandarsi: in cosa consiste la 'Lotta senegalese'? Riduttivamente potrebbe essere considerata una variante africana del 'Sumo' o della lotta greco-romana. In realtà la tenzone viene vissuta con tutti i crismi del rito, aperto dal sottofondo di canti femminili, danze, e dal suono del tamburi dei griot (percussionisti locali). Sono tipiche le benedizioni impartite agli atleti dai marabout, sorta di 'stregoni' che infondono loro forza e determinazione. Il cerimoniale è lungo e complesso e prevede inoltre la cosiddetta 'aspersione' (purificazione) con il latte, e la rottura di zucche. Si protrae per un durata di circa 6 ore, che precedono la competizione vera e propria. Le regole sono semplici: lo scopo è quello di atterrare l'avversario in duelli che hanno una durata non superiore ai 5 minuti. I campi di gara sono diversi, nelle grandi città si combatte in stadi colmi di spettatori. Esistono vari tipi di lotta senegalese, ma la più popolare risulta la lotta 'avec frappe' che prevede l'utilizzo di pugni durante in combattimento. Il campione per eccellenza è il monumentale Yakin, plurivittorioso e pluripremiato sovrano della disciplina. La Lotta Senegalese è senza dubbio uno degli sport di maggiore rilevanza nazionale, profondamente radicato nelle tradizioni culturali del paese. |